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Pranzo in terrazza, brunch del sabato e la nuova drink list ispirata agli anni 2000. Un rifugio urbano fuori dagli schemi che riapre per la bella stagione tra il verde di Monte Mario e la cupola di San Pietro. Roma si riappropria dei suoi spazi all’aperto e il Mama Shelter Roma risponde all’appello riaprendo la sua spettacolare Rooftop Terrace. Situato a poca distanza dal Vaticano, l’hotel conferma il suo stile colorato e irriverente, offrendo un ambiente giocoso dove il design post-razionalista incontra sedute fiorite, tinte vivaci e una vista mozzafiato sul “Cupolone”. Il menù per il pranzo in terrazza punta sulla freschezza e sulla varietà. Si parte con antipasti come la tartara di manzo, carpaccio di pomodori e burrata o i sofisticati cannoli di baccalà mantecato. Tra i piatti principali spiccano le note primaverili delle lasagnette con verdure e del salmone con finocchi e maionese all’aneto, senza dimenticare le iconiche…

Dal 6 al 10 maggio nuova location post industriale, 5 giorni di appuntamenti e oltre 20 ristoranti tra grandi nomi e giovani talenti della ristorazione romana. Roma continua a evolversi, e lo fa anche attraverso i suoi eventi. Dal 6 al 10 maggio torna Taste of Roma, che per la sua decima edizione cambia pelle e apre un nuovo capitolo. E quest’anno ci siamo anche noi: Food Media Show è media partner dell’evento. Taste of Roma sceglie il Gazometro, uno dei luoghi simbolo della Roma contemporanea, per raccontare una scena gastronomica in movimento. Un’ex area industriale che oggi è diventata spazio culturale, punto di incontro e laboratorio urbano. Per cinque giorni, questo scenario si trasforma in un vero e proprio villaggio del gusto: oltre 20 ristoranti, tra grandi nomi e nuove realtà, porteranno in assaggio la città così com’è oggi — stratificata, dinamica, sempre più ibrida. La decima edizione segna…

Tra street food evoluto, ritorni importanti e nuovi format, la città aggiunge altri indirizzi da tenere d’occhio. Ad aprile Roma continua a muoversi, e lo fa con una nuova ondata di aperture che raccontano bene la direzione della scena gastronomica in questo momento: più informale, più ibrida, ma sempre più consapevole. Tra street food evoluto, ritorni importanti e nuovi format che mescolano vino, cucina e socialità, la città aggiunge altri indirizzi da tenere d’occhio. Street Smash Burgers, catena nata in Portogallo e già passata da Milano, che arriva anche a Roma in zona Piazza Bologna. Il format è diretto: pochi elementi, ben eseguiti. Smash burger, quindi carne schiacciata sulla piastra, menu snello e varianti che giocano su abbinamenti semplici ma efficaci, accompagnati da patatine classiche o arricchite. Scambio Cucina Condivisa, evoluzione del precedente Aede. Qui il focus si sposta su una cucina più accessibile e conviviale, fatta di piatti pensati…

Dall’eccellenza di Trastevere alle mete più glamour del globo A Roma ci sono nomi che non hanno bisogno di presentazioni e quello di Pier Daniele Seu è, senza dubbio, uno di questi. Dopo aver rivoluzionato il concetto di pizza contemporanea nella Capitale, il “ragazzo prodigio” degli impasti ha deciso che i confini nazionali stavano diventando stretti. Il progetto Pizza Bar, nato nel 2020 con il successo travolgente a Dubai, compie oggi un salto evolutivo, una partnership globale con Bvlgari Hotels & Resorts. L’obiettivo è ambizioso: portare il disco di pasta perfetto in ogni angolo della collezione Bvlgari, creando un dialogo costante tra il lusso senza compromessi e la convivialità tipica della grande pizza italiana. Al centro di questa espansione internazionale resta l’impasto diretto, marchio di fabbrica di Seu. Una maturazione di circa 30 ore a temperatura controllata che restituisce un morso leggero, arioso, quasi impalpabile. La proposta gastronomica si declina in…

Il primo counter dedicato esclusivamente al gambero rosso di Mazara del Vallo, agli scampi e a caviali pregiati A Roma ci sono sempre più posti che lavorano sulla forma. Poi ci sono quelli che partono dalla sostanza. Layla Boutique & Counter appartiene chiaramente alla seconda categoria. A pochi passi da Piazza Mazzini, questo nuovo indirizzo costruisce tutta la sua identità attorno a un’idea semplice ma radicale: mettere il prodotto al centro, senza mediazioni. Qui il protagonista è il mare, raccontato attraverso gamberi rossi di Mazara del Vallo, scampi e caviale del Mar Caspio, lavorati con interventi minimi e serviti in un dialogo diretto tra cucina e ospite. Il cuore del progetto è il bancone. Dieci posti, marmo, luce morbida e una dinamica che cambia completamente il ritmo dell’esperienza: si mangia guardando, si ascolta mentre si assaggia, si entra nel processo. Non è solo degustazione, è racconto. Layla nasce da una…

A Trastevere c’è un’osteria che dedica un intero menu alla trippa e la trasforma in degustazione. A Roma la trippa non è mai stata solo un piatto. È memoria, identità, cultura popolare. Oggi però cambia prospettiva: da simbolo della cucina di recupero diventa protagonista di un percorso degustazione completo. Succede da Osteria della Trippa, a Trastevere, dove Alessandra Ruggeri rilancia il suo progetto con un restyling e una proposta ancora più centrata sul quinto quarto. C’era un tempo in cui la trippa era il piatto del sabato, legato al mondo del lavoro e alla necessità di utilizzare ogni parte dell’animale. Oggi, complice il ritorno delle trattorie e una nuova attenzione alla tradizione, la frattaglia si è presa una rivincita. All’Osteria della Trippa, aperta dal 2019, questo percorso è diventato identità. E con la riapertura del 9 marzo, dopo alcune settimane di pausa, il progetto fa un passo in più: un…

Una vineria indipendente che punta su terroir, produttori identitari, una mescita accessibile e una cucina che supporta il vino Ha aperto ad agosto 2025, negli spazi che un tempo ospitavano Pergamino – storica caffetteria romana tra le prime a introdurre lo specialty coffee in città – e oggi Vineria Risorgimento si propone come un progetto con un’identità chiara: portare in piazza del Risorgimento un racconto del vino fondato su artigianalità, territorio e coerenza produttiva. L’idea nasce da Luigi Parise, già proprietario di Pergamino, del Morrison’s – tra i pub più longevi della Capitale – e di Be.Re, e da Sirio Di Francesco, proveniente dal mondo della birra artigianale e tra i fondatori di Argot Prati. La carta conta fin dall’inizio circa 400 referenze, in continua evoluzione. La selezione segue un principio netto: scegliere produttori che lavorano nel rispetto del territorio, con un legame imprescindibile tra vitigno e luogo d’origine. Non…

Un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza dove l’eccellenza del calice incontra la convivialità senza filtri. Nel vibrante panorama capitolino, Grado Enoteca si presenta come un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza dove l’eccellenza del calice incontra la convivialità senza filtri. Situato fra le mura di un quartiere dinamico e ricco di uffici, il locale rompe gli schemi della ristorazione classica per abbracciare il concetto di “enoteca con cucina”, fondendo l’eleganza del tapas bar spagnolo con il calore della cicchetteria veneziana. Grado non è solo un luogo dove bere bene, ma è uno spazio pensato per la condivisione. Con 26 posti interni e 12 esterni, l’ambiente invita a vivere il vino in modo pop e dinamico. L’identità di Grado è stata definita con il tempo da Riccardo Carascon, professionista di 26 anni che ha costruito la sua carriera partendo dal basso. Dieci anni fa i primi passi nell’eventistica,…

Per celebrare i 90 anni di storia felice a testaccio porta l’iconica cacio e pepe a piazza di spagna La storica insegna Felice a Testaccio il 2 aprile ha inaugurato un nuovo format in via delle Carrozze, a due passi da Piazza di Spagna, nel pieno centro storico di Roma. Un progetto che unisce novant’anni di tradizione con una formula più veloce e accessibile. Una nuova sfida per un ristorante che ha fatto la storia della cucina romana in Italia e nel mondo e che negli anni è sempre rimasto a gestione famigliare. Un nuovo traguardo che arriva nell’anno nel quale si celebrano i 90 anni di storia dell’insegna. Il nome è già tutto un programma: ‘Felice On the Go’. Un progetto che nasce dall’idea di rimanere al passo con i tempi anche per una realtà storica come questa. Il nuovo format porta i piatti simbolo della trattoria di Testaccio…

Dove la cucina pugliese incontra l’hotel di lusso Nel cuore di Roma, a pochi passi da Via del Corso, c’è un rooftop che va in direzione opposta rispetto a quello che ci si aspetta oggi dall’hôtellerie di lusso.Niente chef stellati, niente fine dining costruito per stupire.Al loro posto, una cucina casereccia, diretta, fatta di ricette di famiglia. Succede da Terrazza Caravita, il ristorante con cocktail bar all’interno del boutique hotel Caravita, dove protagonista – in modo del tutto inaspettato – è la tradizione pugliese di nonna Rosaria. Siamo in Via del Caravita, tra Piazza Venezia e il Collegio Romano. Qui la famiglia Panci, già attiva nel mondo dell’ospitalità, ha dato vita a un hotel cinque stelle indipendente, costruito all’interno di un palazzo novecentesco. All’ultimo piano si apre la terrazza: uno spazio con vista che abbraccia alcuni dei simboli della città, dalla Cupola di San Pietro al Quirinale, fino alla Torre…