Tra fine dining, rooftop e una nuova idea di ospitalità.

Roma accoglie finalmente il primo progetto stabile di Enrico Bartolini nella Capitale. Si chiama Quid – Unique Italian Dining e ha aperto il 5 maggio all’interno di Palazzo Marignoli, storico edificio tra via del Corso e piazza San Silvestro, oggi completamente riqualificato e trasformato in un hub contemporaneo tra hospitality, retail, cultura e ristorazione.

Il nuovo ristorante nasce dalla collaborazione con Allianz Italia, proprietaria del palazzo, e rappresenta il tassello conclusivo di un importante progetto di valorizzazione urbana che ha restituito nuova vita a uno degli edifici più iconici del centro storico romano.

Quid si sviluppa al sesto piano di Palazzo Marignoli e punta molto sull’esperienza dello spazio. Se la sala interna lavora su eleganza e matericità, è la grande terrazza panoramica a diventare il vero cuore del progetto: circa 1.500 metri quadrati affacciati sui tetti della città, con vista su San Pietro, piazza di Spagna e il Parlamento.

Travertino, ottone e superfici materiche costruiscono un ambiente sofisticato ma contemporaneo, pensato non solo per la cena ma anche per vivere il locale in modo più libero e trasversale. Accanto al ristorante trova infatti spazio anche una lounge con cocktail bar, immaginata per chi desidera semplicemente fermarsi per un drink o un assaggio con vista sulla città.

A completare l’esperienza c’è anche una galleria verticale che attraversa il palazzo e ospita opere dell’Ottocento e del Novecento appartenenti alla collezione Allianz, trasformando Quid in un progetto che unisce gastronomia, arte e architettura.

Alla guida della cucina c’è Juan Camilo Quintero, chef colombiano già protagonista insieme a Bartolini dell’esperienza di Poggio Rosso a Borgo San Felice, in Toscana, dove il ristorante conquistò la stella Michelin nel 2020.

Quello romano rappresenta il secondo capitolo di un percorso consolidato tra i due chef, ma anche una nuova sfida per Quintero, che porta nella Capitale una cucina personale, costruita su tecnica italiana, sensibilità internazionale e radici sudamericane.

La proposta gastronomica di Quid rifiuta rigidità e formalismi: il fine dining qui diventa più libero e modulabile. Gli ospiti possono scegliere un percorso degustazione di mare da otto portate oppure costruire il proprio menu in autonomia, selezionando due, tre o quattro piatti da una carta articolata in quattro atti.

La cucina di Quid lavora su ingredienti, contrasti e stratificazioni aromatiche. Gli antipasti lasciano spazio a una forte presenza vegetale, come nell’insalata di asparagi con agrumi, fiori d’arancio e pistacchi, oppure nella zuppetta di fasolari con animella di vitello e basilico.

I primi rappresentano il centro della proposta gastronomica: dagli spaghetti al burro di fave, lupini, zenzero e foglie di lime al risotto con cinghiale, olive e pino, la cucina di Quintero costruisce dialoghi continui tra memoria italiana e suggestioni contemporanee.

Nei secondi emerge una cucina più essenziale e diretta, tra cotture precise e sapori nitidi: triglia in crosta con pak choi e salsa di arachidi, agnello con chimichurri oppure dentice poché con cipolline, cocco e caffè.

Anche il dessert segue la stessa filosofia di equilibrio e leggerezza. Non a caso Quintero nasce professionalmente come pasticcere e porta nei dolci una ricerca orientata più all’armonia che alla dolcezza estrema.

Tra i piatti simbolo del nuovo ristorante spicca la Gricia Quid, forse la proposta che racconta meglio il dialogo tra Roma e la visione dello chef colombiano.

La ricetta resta fedele all’identità della gricia tradizionale ma introduce alcuni elementi distintivi: pasta fresca fatta in casa a forma di “Q”, cottura per assorbimento in acqua aromatizzata con pepe tostato e bucce di pecorino, una selezione di diversi pecorini per ottenere maggiore equilibrio gustativo e, soprattutto, l’aggiunta stagionale del tartufo.

La preparazione viene completata direttamente al tavolo e servita in un tegame di rame pensato per la condivisione, con un approccio volutamente conviviale che rompe la rigidità del fine dining classico.

Più che reinterpretare la tradizione romana, Quid sembra volerla accompagnare verso una nuova dimensione: elegante ma accessibile, sofisticata ma mai distante. Un progetto che punta sull’esperienza complessiva e che potrebbe diventare rapidamente uno dei nuovi indirizzi centrali della ristorazione romana contemporanea.

CONTATTI

Piazza San Silvestro 8
Tel. 06.98261430

Di Carlotta Bernardini

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