Il ristorante all’interno di una casa di famiglia immersa nel verde.

Appena si varca il cancello si capisce che non siamo in un posto qualunque. Il colpo d’occhio è di grande impatto: ci si ritrova circondati da 3,5 ettari di verde, tra orti, serre, uliveti, galline e arnie per la produzione di miele. In fondo si intravede un casale: siamo a Casa Malgarini e qui si viene accolti come in famiglia.

Casa Malgarini a Roma non è un semplice ristorante: è un agriturismo contemporaneo (senza alloggi) che nasce da una storia di famiglia, dall’amore per la terra, con un cuore ristorativo fatto di cura, accoglienza e grande cucina. Un progetto agricolo e gastronomico nato dalle radici di un ricordo e la forza di una nuova visione. Siamo a Roma Nord, precisamente in zona Giustiniana.

Casa Malgarini è molto più di un ristorante immerso nel verde: è la casa in cui Leonardo Malgarini, lo chef patron, ha vissuto da bambino, luogo che custodisce la memoria del padre e che oggi ritrova nuova vita grazie a un progetto famigliare condiviso con la sorella Camilla, la madre Anna Rita e tua moglie Federica.

Il luogo perfetto per celebrare al meglio la primavera romana: qui si può godere del relax della natura senza allontanarsi troppo dal centro città. E il claim è tutto un programma: ‘Casa Malgarini – Paesaggio Alimentare’.

L’idea iniziale era quella di affittare, a malincuore, la casa di famiglia. Ma poi Leonardo Malgarini, chef classe 1987, intravede in quel posto una nuova grande opportunità: nel 2022 decide di tornare a Roma lasciando il suo lavoro in Svizzera, e insieme alla sua famiglia acquista il terreno adiacente per dar vita a un’azienda agricola certificata biologica (che rifornisce anche altri ristoranti, come lo stellato Zia), con 3,5 ettari di verde, tra orti, uliveti, serre, galline ovaiole e arnie per la produzione di miele.

Nel dicembre 2023 prende forma anche la parte ristorativa: un agriturismo con cucina, ma senza ospitalità, dove si mangia in un ambiente famigliare ma allo stesso tempo curato nei dettagli, con pochi coperti (30 tra interno ed esterno) e la possibilità di accogliere eventi privati.

Gli spazi sono stati interamente progettati e realizzati dalla famiglia Malgarini con materiali di recupero e artigianato locale: gli ambienti accoglienti dai colori caldi, con tavoli in rovere naturale e inserti in ferro battuto, fanno si che quando si varca la soglia non si ha la sensazione di entrare in un ristorante, ma una vera e propria casa. Lo stile degli interni colpisce per l’eleganza naturale, e il giardino esterno lascia a bocca aperta: i tavoli posizionati sul grande prato verde (sempre molto curato) intorno al casale, sono lo spazio perfetto per chi vuole godere del relax della natura senza allontanarsi troppo dal centro città.

“Casa Malgarini vuole essere prima di tutto un luogo dove tutti possono sentirsi a casa. L’idea iniziale non è stata quella di creare un ristorante, ma un progetto di accoglienza avvolgente, fatto di calore, di amore per la natura, di persone, di famiglia”, racconta lo chef Leonardo Malgarini.

La cucina di Leonardo racconta il suo percorso: dopo la scuola del Gambero Rosso, sono state diverse le esperienze in Italia e all’estero, tra Londra, Milano, Lugano e Roma. Negli anni ha sviluppato e messo a punto una sua idea personale di cucina e oggi porta nei suoi piatti una visione contemporanea e profonda. Il menu cambia circa ogni mese, seguendo la stagionalità ‘vera’, quella dell’orto. L’idea è semplice: fare arrivare prima il gusto della bellezza, con piatti moderni dai sapori decisi ma ben bilanciati, costruiti senza troppi voli pindarici. Una cucina di famiglia ma che guarda alle tecniche moderne. Tra i piatti più rappresentativi: Risoni cotto in brodo di gallina, mantecato con burro affumicato, burro acido e zafferano; Lingua di manzo cotta sullo yakitori con salsa di patate e porri, chutney di cipolla rossa, senape in grani e un bouquet di erbe spontanee; Piccione, con carote e cacao (versione più autunno-inverno), oppure con fragoline di bosco, sambuco (più primaverile), accompagnato da pasticcio delle cosce e torcinello di cuore e fegato; Spaghetto in estrazione di zuppa di pesce, zafferano, finocchio marino e salicornia.

“Tutte le materie prime vengono lavorate intere, in ogni loro parte, utilizzando tutto senza scarti: per esempio dell’agnello, oltre alle sue parti più nobili, usiamo anche le parti interne per creare accostamenti inusuali, così come per la spigola, con le sua uova facciamo una bottarga fatta in casa”, spiega lo chef Leonardo Malgarini.

La parte vegetale proviene interamente dall’orto e si cerca il più possibile di realizzare tutto in autonomia, come per esempio il pane, fatto in casa con lievito madre. Per i prodotti che provengono da altri fornitori, c’è grandissima selezione, e sono tutti di provenienza laziale, come i formaggi da Sacrofano e Bracciano e i maiali da Campagnano.

La carta dei vini è curata da Camilla Malgarini, sorella di Leonardo, nonché titolare dell’azienda di distribuzione “Territori Liquidi”. Una carta di circa 60 etichette, tutte ‘chicche’ provenienti da piccoli produttori selezionati con cura in tutta Italia, tra vini naturali e convenzionali.

Casa Malgarini è aperto il mercoledì e il giovedì solo a cena, il venerdì il sabato e la domenica sia a prano che a cena; chiuso il lunedì e il martedì. Il ristorante costruisce inoltre un calendario di eventi aperti al pubblico in collaborazioni con altri chef e ristoranti (tenere sempre d’occhio i profili social).

CONTATTI

Via della Giustiniana, 670b
06 8777 2889

Di Nerina Di Nunzio

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