Cucina semplice, vini naturali, cocktail fatti bene e musica giusta al momento giusto.
A Ostiense ha aperto Spritzino, un nuovo indirizzo che punta tutto su informalità e qualità, nato dall’esperienza dei fratelli Mirko
e Tiziano Palucci insieme a Valerio Belluccini, già dietro a uno degli indirizzi più amati della zona: la storica
Pizzeria Ostiense.
L’inaugurazione è stata il 2 febbraio 2026, dopo mesi di lavori che hanno trasformato completamente il
locale accanto alla pizzeria. L’idea? Creare un posto dove fermarsi prima o dopo la pizza, ma anche un luogo autonomo, capace di vivere dalla pausa pranzo fino a tarda sera.
Chi frequenta Pizzeria Ostiense conosce bene le file fuori dal locale e l’atmosfera vivace che accompagna
ogni servizio. Accanto, da tempo, c’era un piccolo bar chiamato già Spritzino, rimasto chiuso per mesi. Da lì è nata l’intuizione: trasformarlo in un baretto contemporaneo, capace di accogliere chi aspetta un tavolo,
chi vuole continuare la serata e chi cerca semplicemente un aperitivo fatto bene.

Non un cocktail bar sofisticato, non un bistrot strutturato, ma un posto “senza troppe pretese” — almeno
sulla carta. Perché, come racconta Tiziano Palucci, il progetto doveva essere semplice, ma poi è stato
ripensato da zero: il locale è stato completamente ristrutturato, è stata installata una vera cucina e si è
deciso di mantenere solo l’impianto audio originale, già di ottimo livello.
Spritzino è anche un ritorno alle origini per i Palucci. Quando nel 2016 aprirono Barred a San Giovanni,
l’idea era unire in un unico spazio le loro passioni: cucina, vino, miscelazione e musica (Mirko è anche dj).
Con il tempo Barred ha assunto un’identità più definita come bistrot; qui invece si torna a una maggiore
fluidità.
A pranzo il menu parla romano: piatti semplici e diretti, pensati per la pausa ufficio. Gnocchi il giovedì, pasta al pomodoro, carne ai ferri, verdure ripassate, insalate. Una cucina quotidiana, rassicurante.
Dall’aperitivo in poi la proposta cambia ritmo: fritti, salumi, formaggi, sandwich, bruschette e piccoli piatti
che ruotano spesso. L’idea è chiara: parole semplici, piatti semplici, zero spiegazioni inutili. Si può cenare,
ma anche solo bere qualcosa accompagnato da uno snack ben fatto.
Nel bicchiere arrivano birre, una selezione di vini naturali e cocktail classici e contemporanei, coerenti con
l’identità del locale.

Lo spazio, circa 40 metri quadrati interni più l’esterno, ha un’estetica industriale tra acciaio e vetro. Il
grande bancone domina la sala, con la bottigliera alle spalle e la console per la musica integrata nello
spazio: le serate saranno scandite da dj set e selezioni curate, a seconda dei giorni della settimana.
A completare il progetto anche un’apetta brandizzata pronta a portare Spritzino fuori dal quartiere, per
eventi e collaborazioni.
Spritzino arriva in un momento in cui Roma ha bisogno di spazi autentici, non costruiti a tavolino per
inseguire trend. Qui l’ambizione non è stupire, ma far tornare le persone: per un pranzo veloce, per un
aperitivo goliardico ma di qualità, per una birra ascoltando musica. Un posto semplice, ma pensato bene. E a Ostiense, forse, era proprio quello che mancava.
CONTATTI
Via Ostiense 60b
+39 06 66739 105
Di Carlotta Bernardini

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