Dedicato alla trattoria italiana debutta a Roma.
Dopo un anno di eventi, arriva il festival: 3 giorni in cui Roma diventa il cuore pulsante della trattoria contemporanea. Hypertrattoria è il primo festival diffuso che celebra l’identità più autentica – e in continua evoluzione – della ristorazione italiana. Un progetto ambizioso curato da Laura Lazzaroni, realizzato insieme agli imprenditori romani Stefano Costi e Simone Brengola (Vinificio, Pastificio San Lorenzo), che porta nella capitale cuochi, osti e idee da tutta Italia per raccontare, piatto dopo piatto, cos’è oggi una trattoria e cosa potrebbe diventare domani.

Dal 23 al 25 maggio Officine Farneto si trasforma in una trattoria diffusa, vivace e popolare, con 15 insegne da tutto il Paese pronte a raccontarsi attraverso un solo piatto iconico, pensato in versione “da passeggio”.
Il format è semplice e popolare, proprio come una vera trattoria: con un biglietto d’ingresso di 5€, il pubblico potrà accedere agli spazi del festival e costruire liberamente il proprio percorso di assaggi, scegliendo piatti diversi – ognuno al costo medio di 8€ – cucinati direttamente dai cuochi e dalle cuoche delle trattorie presenti.
Ogni giorno sarà suddiviso in due turni, pranzo e cena, da prenotare in anticipo online. In programma anche talk tematici dedicati al mondo delle trattorie (nell’orario dell’aperitivo), una selezione di vini naturali a cura di Vinificio, sei masterclass dedicate alla pasta, e il meglio della gastronomia d’autore: Otaleg per il gelato, Aliena per il caffè specialty, e le botteghe La Differenza e Salumeria Malinconico con proposte originali tra street food e comfort food.

I protagonisti? Quindici tra le più interessanti e riconosciute trattorie italiane. Ognuna porta un piatto che ne racconta l’identità, la storia e lo stile. Dai tortellini alla crema di Parmigiano Reggiano di Franceschetta58 al riso al salto con ragù di ossobuco (o funghi) di Ratanà, fino al bao alla genovese di Mimì alla Ferrovia o alla polpetta di coda alla vaccinara con salsa di arachidi firmata Santo Palato.
Non mancano piatti iconici come i bombolotti all’amatriciana di Trecca, il katsusando all’agnello de Il Porcellino, ma anche ricette vegetali creative come la bistecca di melanzana o la bruschetta Napoli-Parigi con friarielli e Brie.
Hypertrattoria non è solo un evento gastronomico: è un manifesto, un osservatorio, una festa che riflette sull’anima pop e sull’evoluzione colta della trattoria italiana.
Per chi lavora nel mondo food, Hypertrattoria è un’occasione preziosa per scoprire nuove realtà, osservare stili diversi, confrontarsi con una scena che continua a evolversi rimanendo fedele alla propria autenticità. È anche un’opportunità per capire come la trattoria stia cambiando, tra tecniche raffinate, nuove materie prime, contaminazioni, fermentazioni e tanto storytelling di territorio.
CONTATTI
Via dei monti della farnesina, 77, Rome
Di Carlotta Bernardini

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