Le aperture del mese raccontano una Roma sempre più ibrida, dove il consumo veloce convive con progetti identitari e nuove interpretazioni della tradizione.
Roma entra nel pieno dell’estate con una serie di nuove aperture che raccontano bene il fermento della scena food cittadina. Tra caffetterie internazionali, format contemporanei, pizzerie, gastronomie e nuovi progetti indipendenti, giugno 2026 porta in città indirizzi molto diversi tra loro ma accomunati da un approccio sempre più trasversale alla ristorazione.
Dalla colazione al brunch, dal pranzo veloce allo street food fino alle insegne che reinterpretano la tradizione romana e campana, la città continua a evolversi tra modelli globali e identità locali. Un panorama in cui convivono catene internazionali, nuove aperture indipendenti e trasferimenti che segnano un cambio di fase per realtà già consolidate.
Ecco le nuove insegne da tenere d’occhio:

The Coffee
Arriva anche a Roma il format internazionale The Coffee, già presente in diverse città del mondo e approdato in Italia prima a Milano nel 2024. Il locale si trova in zona Piazza Barberini e mantiene l’identità del brand: design essenziale, colori tenui e atmosfere ispirate anche al Giappone.
L’offerta ruota attorno al mondo del caffè e delle bevande a base di latte, tè e varianti aromatizzate come nocciola, vaniglia, caramello e cioccolato, disponibili sia calde che fredde. Completano il menù una proposta dolce con cookies, muffin, croissant, cinnamon roll e cake, insieme a poche opzioni salate come toast.

Fysa Cafe
Una nuova caffetteria indipendente che ha aperto in soft opening a fine maggio e sta entrando progressivamente a regime. Fysa Cafe propone caffè da due torrefazioni francesi, Tribute e Tanat, disponibili anche per l’acquisto.
Durante il giorno si può fare colazione o brunch con avocado toast, uova, panini, waffle, pancakes e dolci da forno. Nel weekend l’orario si estende fino a mezzanotte. Il locale punta molto sul consumo in sede, con un ambiente ancora in fase di completamento all’esterno.

Locanda Meloni Mare
Locanda Meloni Mare si trasferisce in una nuova sede rimanendo nel quartiere Prati. Il locale si sposta in Via Muzio Clementi 69, con l’obiettivo di concentrare le due realtà della famiglia Meloni in uno spazio più curato e centrale.
La cucina resta focalizzata sul pesce, con una proposta che valorizza piatti di mare e una carta vini pensata in abbinamento. Il 15 giugno è prevista una festa di inaugurazione, mentre l’apertura ufficiale al pubblico è fissata per il 18 giugno.

Casa 50
Il format di Ciro Salvo arriva anche a Roma dopo Napoli. Casa 50 propone una cucina campana e regionale italiana, affiancata da pizza tonda.
Il menu è ampio e include primi piatti, secondi, fritti e dessert, con una proposta pensata per essere accompagnata da una selezione di vini e cocktail. Presente anche uno spazio esterno per la stagione estiva.

Petta
Nuova apertura in zona Prati dedicata interamente alla pasta servita in bowl. Petta propone i grandi classici della cucina romana come carbonara, amatriciana, gricia e cacio e pepe, insieme a varianti con polpette di manzo, pollo o vegetariane.
Accanto alla pasta, il menu include anche panini farciti, sempre a base di polpette, pensati per uno street food veloce e informale.

Bonellino
Bonellino nasce come gastronomia collegata all’esperienza di Osteria Bonelli. Il locale propone piatti della tradizione romana pronti da asporto o da consumare sul posto.
In menù troviamo classici come pollo ai peperoni, polpette al sugo o in bianco, bollito alla picchiapò e spezzatino con patate, accompagnati da vini e bevande.

Pastagram
All’interno del mercato di Ponte Milvio apre il box di pasta fresca firmato dallo Chef Mutaz Youness. Pastagram è un punto dedicato sia all’asporto sia al consumo sul posto.
Si possono acquistare paste fresche, sughi e salse per la dispensa oppure scegliere il menu del giorno per una pausa pranzo veloce, con servizio principalmente attivo fino al primo pomeriggio.

Clove
A Prati apre una nuova insegna street food dedicata alla pizza a spicchi, firmata da Amalia Costantini e Alessandro Sebastiani. Dopo il successo di Mater a Fiano Romano, il progetto si evolve con Clove.
L’impasto è a lievito madre liquido e viene valorizzato da topping ricercati. In abbinamento anche vini naturali e birre artigianali.

Beppe e i suoi formaggi
Storico nome della gastronomia romana, Beppe e i suoi formaggi si trasferisce dopo vent’anni dal Ghetto a Via Gallia, con un nuovo spazio e una proposta ampliata.
Restano protagonisti i formaggi a latte crudo prodotti in Piemonte, affiancati da selezioni francesi, salumi, vini artigianali e una cucina che ruota attorno al formaggio. Presente anche una nuova proposta per colazione, pranzo e cena.

Adria Pizza e Cucina
All’interno del Park Hotel Imperatore Adriano a Tivoli apre Adria Pizza e Cucina, pizzeria e ristorante dedicato alla cucina romana.
Il menu spazia tra fritti, antipasti, primi e pizze cotte nel forno a legna, con ricette che richiamano la tradizione di famiglia. È presente anche un menu fisso accessibile e una zona esterna con vista piscina.
Giugno conferma un trend ormai evidente nella ristorazione romana: format più veloci e contemporanei accanto a progetti familiari e identitari. Dalla pasta in bowl alla pizza in versione street, passando per caffetterie internazionali e gastronomie evolute, la città continua a reinventarsi tra tradizione e nuove abitudini di consumo.
Di Clementina Gallo
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