Best Pizza Romana MAP
A Roma la pizza non è mai solo un piatto. È un linguaggio quotidiano, un’abitudine che attraversa i quartieri e cambia forma da una generazione all’altra senza mai perdere riconoscibilità.
La pizza romana, sottile e croccante, stesa al matterello e cotta fino a diventare essenziale e fragrante, resta uno dei simboli più immediati della città. Ma oggi raccontarla significa andare oltre la tradizione classica: la scena si è ampliata, si è stratificata, e accanto alle insegne storiche convivono nuove pizzerie che lavorano su impasti, tecniche e materie prime con un approccio più contemporaneo.
Il risultato è una mappa in continuo movimento, fatta di indirizzi che interpretano la romanità in modi diversi: c’è chi custodisce la memoria del quartiere, chi la evolve e chi la reimmagina completamente.
Questa guida nasce per leggere Roma attraverso le sue fette. Non una classifica, ma una selezione di pizzerie che oggi definiscono il linguaggio della pizza romana: tra storiche certezze, nuovi punti fermi e indirizzi che stanno cambiando il modo in cui la città vive questo rito.
Ecco la nostra Roman Slice Map:



Remo a Testaccio
A Testaccio, Remo è una vera istituzione del quartiere. Da decenni rappresenta una delle pizzerie più frequentate della zona, con una proposta che punta tutto sulla semplicità. La pizza è sottilissima, ben cotta e pensata per essere condivisa in un contesto conviviale e informale, dove il servizio veloce e il ritmo costante fanno parte dell’esperienza.
Ivo a Trastevere
Storica insegna del rione, Ivo a Trastevere racconta una tradizione familiare che attraversa generazioni. Il locale mantiene una forte identità romana, con una proposta che punta sulla sostanza più che sulla sperimentazione. La pizza è classica, ben farcita e coerente con lo stile del quartiere, in un contesto sempre molto frequentato sia da romani che da visitatori.
Il Grottino a Testaccio
Dal 1936, Il Grottino è una delle realtà storiche del quartiere Testaccio. Il forno a legna è ancora oggi uno degli elementi centrali del locale e la proposta ruota attorno a una pizza fedele alla tradizione. L’impasto è leggero e fragrante, con un lavoro che punta a mantenere uno stile classico e riconoscibile nel tempo.



Il Buchetto
Attivo dal 1929, Il Buchetto è uno degli indirizzi più essenziali e autentici della città. Il locale è piccolo e senza fronzoli, con un’impostazione che richiama le pizzerie di una volta. La pizza è sottile, cotta a legna e servita in un contesto semplice che restituisce un’idea molto diretta della tradizione romana.
L’Elementare – Trastevere
Con diverse sedi in città, L’Elementare ha contribuito a rendere la pizza romana contemporanea accessibile a un pubblico sempre più ampio. L’approccio è diretto e riconoscibile: pizza sottile e croccante, fritti curati e una forte identità di quartiere. Il format mantiene una coerenza solida tra le diverse sedi, diventando un riferimento della nuova quotidianità gastronomica romana.
A Rota
A Tor Pignattara, A Rota lavora su una pizza romana fortemente legata alla tradizione. L’impasto viene steso al mattarello e cotto con attenzione per ottenere una base sottile e croccante. La proposta è essenziale e coerente, con un’identità chiara che punta sulla continuità dello stile romano più classico.



Santa Pizza
Tra Tufello e Bufalotta, Santa Pizza propone una pizza romana croccante accompagnata da un’impostazione contemporanea che coinvolge anche la parte beverage. Il locale lavora su una proposta informale ma curata, con un’attenzione crescente alla dimensione conviviale dell’esperienza.
Romana Pizzeria di Casa
A Casal de’ Pazzi, Romana Pizzeria di Casa recupera l’immaginario delle pizzerie tradizionali romane. L’ambiente richiama un’estetica familiare e il menu è costruito attorno ai grandi classici della tradizione, con una proposta immediata e senza eccessi.
Inverso Pizzeria
In zona Cassia, il progetto di Sami El Sabawy nasce dalla trasformazione dello storico locale di kebab del padre in una pizzeria che unisce pizza in teglia al banco e pizza tonda stesa al mattarello servita al tavolo. L’approccio è diretto e immediato, con una proposta che punta su semplicità e riconoscibilità dei sapori. La carta alterna grandi classici come margherita, quattro formaggi, funghi e tonno e cipolla, a ricette più “di memoria” come la zozza, mantenendo anche la presenza del kebab in diverse varianti.



180g Pizzeria Romana
180g è una delle realtà più rappresentative della nuova scena romana. Il lavoro sull’impasto e sulle lavorazioni è centrale e porta la pizza romana verso una dimensione più tecnica e contemporanea. Il risultato è una proposta che mantiene identità ma amplia il linguaggio gastronomico.
TAC Thin and Crunchy
Il progetto di Pier Daniele Seu dedicato alla pizza romana contemporanea interpreta lo stile con un approccio più tecnico e strutturato. L’impasto sottile e croccante diventa il punto di partenza per una proposta creativa e in continua evoluzione.
Fornace Stella & Muscas
Fornace Stella & Muscas unisce pizza romana e napoletana in un’unica visione. Il lavoro sugli impasti e sulle farciture costruisce una proposta ibrida che amplia le possibilità interpretative dello stile romano.



San Marino
In zona Trieste, San Marino è una pizzeria di quartiere storica e affidabile. La proposta è classica e continua, con una forte coerenza nel tempo e un’impostazione tradizionale.
Pizza e Bolle La Romana
Pizza e Bolle La Romana abbina pizza romana e mondo delle bollicine. Il concept è lifestyle e contemporaneo, con una proposta che integra gastronomia e beverage in modo coerente.
Svario
A Montesacro, Svario unisce pizza romana, conchette e cocktail in un format sperimentale. Il locale lavora su combinazioni e abbinamenti, ampliando l’esperienza della pizza oltre il piatto.


Crunch Roma
Crunch Roma unisce pizza romana e cocktail bar in un unico format. L’esperienza si sviluppa in chiave contemporanea, con un’attenzione particolare alla dimensione serale e conviviale del locale.
Bassa Pizza Popolare
All’EUR-Torrino, Bassa propone una pizza romana sottilissima e molto croccante. Il progetto punta su essenzialità e immediatezza, con una proposta diretta e riconoscibile.
La tradizione continua a evolversi
Se per anni la pizza romana è stata raccontata quasi esclusivamente attraverso i suoi indirizzi storici, oggi la scena dimostra una vitalità nuova. Accanto alle insegne che hanno fatto la storia della città convivono progetti contemporanei che reinterpretano la tradizione senza snaturarla.
Perché la pizza romana continua a cambiare, ma resta sempre fedele a ciò che l’ha resa celebre: essere sottile, croccante e profondamente legata alla sua città.
Di Clementina Gallo

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