Talk, cooking show, contest e degustazioni hanno riunito a Roma pizzaioli, aziende e professionisti del settore per discutere di cultura, formazione e nuove sfide della pizza italiana.

Per due giorni Roma è diventata il punto d’incontro di uno dei settori più dinamici della gastronomia italiana. Food Media Show ha seguito la Pizza Convention 2026 come Media Partner, raccontando una manifestazione che ha messo al centro non solo la pizza come prodotto, ma tutto il mondo che ruota intorno a essa: formazione, innovazione, cultura del lavoro e nuove sfide del comparto.

Ospitata alle Officine Farneto, la manifestazione organizzata da Excellence ha riunito pizzaioli, aziende, professionisti e appassionati attraverso un programma ricco di appuntamenti: talk, cooking show, contest, degustazioni e momenti di networking hanno trasformato due giornate in un’occasione di confronto sul presente e sul futuro della pizza contemporanea.

Due giornate per raccontare una professione in evoluzione

Il programma della Pizza Convention 2026 ha alternato momenti di approfondimento e dimostrazioni pratiche, dando spazio alle diverse anime di un settore che negli ultimi anni ha vissuto una profonda trasformazione.

La prima giornata ha aperto il confronto su alcuni dei temi più attuali del comparto, portando sul palco professionisti e protagonisti della pizza italiana. Tra gli appuntamenti più significativi, il talk “In Italia le donne pizzaiole sono solo il 2%: non è solo un dato tecnico, è un dato culturale”, dedicato al ruolo delle donne nel mondo della pizza.

Un momento che ha superato il semplice dato numerico per affrontare una questione più ampia: la rappresentazione femminile, le opportunità professionali e il cambiamento culturale necessario per rendere il settore sempre più inclusivo. Attraverso testimonianze e punti di vista differenti, il confronto ha evidenziato come la crescita della pizza italiana passi anche dalla capacità di valorizzare nuove competenze e percorsi professionali.

Accanto ai talk, la giornata ha visto protagonisti i cooking show e i contest, momenti in cui tecnica, creatività e ricerca sugli ingredienti hanno trovato spazio davanti al pubblico, offrendo uno sguardo concreto sul lavoro quotidiano dei pizzaioli.

La seconda giornata ha proseguito il percorso di riflessione con un tema altrettanto centrale: il riconoscimento della professione. Il talk “Pizzaiolo: un mestiere da tutelare” ha riunito figure autorevoli del settore, tra cui Franco Pepe, per discutere del valore di un mestiere che negli anni ha conquistato un ruolo sempre più rilevante all’interno della gastronomia italiana.

Dalla formazione alla valorizzazione delle competenze, il confronto ha posto l’attenzione sulla necessità di tutelare una professione complessa, che richiede studio, tecnica, esperienza e una continua capacità di innovazione.

Pizza, cultura e innovazione: il valore dell’incontro

Oltre ai momenti sul palco, la Pizza Convention ha rappresentato un’occasione di incontro tra pizzaioli, aziende, produttori e operatori del settore. Un luogo dove condividere esperienze, raccontare nuove visioni e mettere in dialogo realtà diverse che contribuiscono ogni giorno all’evoluzione della pizza contemporanea.

Tra aree espositive, degustazioni e attività dedicate agli operatori, la manifestazione ha mostrato un settore sempre più articolato, dove tradizione e ricerca convivono e dove la pizza continua a essere un linguaggio capace di raccontare territori, identità e nuove interpretazioni.

La seconda edizione della Pizza Convention ha confermato così il suo ruolo di spazio di confronto per un comparto in continua crescita: non solo un evento dedicato alla celebrazione della pizza, ma un momento per interrogarsi sul suo futuro e sulle figure professionali che lo costruiranno.

Food Media Show ha raccontato la Pizza Convention 2026 come Media Partner, seguendo da vicino i protagonisti, i momenti di confronto e le storie di un settore che continua a evolversi.

Di Clementina Gallo


Scopri tutti gli eventi enogastronomici di Roma, dalle fiere alle degustazioni, fino alle cene speciali organizzate da chef rinomati. Scopri

Comments are closed.