Il nuovo anno si apre a Roma senza rallentare il ritmo delle nuove aperture. Tra fine 2025 e gennaio 2026 la città continua a rinnovarsi, confermando alcune traiettorie già evidenti: ristoranti all’interno di hotel di lusso, botteghe gastronomiche nei mercati rionali, locali ibridi che uniscono cucina, vino e cultura, e naturalmente pizzerie, in tutte le loro declinazioni.

Dalla cucina giapponese a quella vietnamita, passando per vinerie di quartiere, listening bar e progetti che riportano valore nelle periferie, ecco una selezione delle aperture più interessanti di gennaio 2026 a Roma.

Sakaba Ie Koji – Prati

Dallo chef Koji Nakai arriva un nuovo tassello della sua visione gastronomica. Sakaba Ie Koji, aperto il 20 dicembre, è una sakaba giapponese autentica: un locale intimo, una trentina di coperti, con il bancone come centro dell’esperienza. Qui il bere – sake e vini naturali – guida il percorso, accompagnato da una cucina panasiatica che usa tecniche giapponesi aprendosi a ingredienti e suggestioni diverse. Un posto da frequentare con continuità, più che da “provare una volta”.

Viride – Campo Marzio

Roma continua a essere terreno fertile per l’alta ristorazione alberghiera. A febbraio 2026, all’interno dell’Hotel Corinthia Rome, aprirà Viride, il ristorante signature firmato Carlo Cracco, affiancato da due altri spazi: Ocra Bar, dedicato a drink e piatti leggeri, e Piazzetta, con cucina tradizionale aperta tutto il giorno. Il progetto, curato insieme all’Executive Chef Alessandro Buffolino, unisce grandi classici romani rielaborati e piatti iconici dello chef.

Bottega Popolare – Mercato Trionfale

Nei mercati rionali continuano a nascere progetti personali e identitari. Al Box 113 del Mercato Trionfale ha aperto Bottega Popolare, insegna dello chef Antonio Giordano, che porta a Roma una cucina piemontese espressa e senza compromessi. Vitello tonnato “come una volta”, plin, guancia brasata, bolliti e una selezione di vini piemontesi: un progetto piccolo, ma molto chiaro.

Bar Sogno – Appio Latino

Sta per aprire Bar Sogno, un bar di quartiere contemporaneo che incrocia enoteca, caffetteria e piccola cucina. Niente servizio al tavolo, si ordina al banco e si vive il locale in modo informale, dalla colazione al dopocena. Dietro il progetto quattro amici con esperienze solide nel mondo del vino naturale e della ristorazione romana. Un posto pensato per diventare abitudine, non tendenza passeggera.

Pizza Baar – Monteverde

Difficile incasellare Pizza Baar, nuova apertura attesa a Monteverde. Il progetto vede tra i soci Marco Radicioni di Otaleg, insieme a Gianni Olimpo per la parte specialty coffee, e ai pizzaioli Tommaso Carabelli e Pablo Marinaro. In menu pizza tonda e in teglia, gelato artigianale e caffè di qualità. Un format fluido, che mescola mondi diversi e guarda più all’esperienza che all’etichetta.

Ciambro Calici e Miscele – Garbatella

Sempre a Garbatella, ha aperto Ciambro, vineria e cocktail bar di quartiere ideata da Valerio Ciambrone. Vini biologici e biodinamici, cocktail signature, taglieri e focacce per l’aperitivo, con una proposta food in evoluzione. Un indirizzo pensato per accompagnare il quartiere dal pomeriggio al dopocena.

Cantina Dulceri – Tor Pignattara / Pigneto

A cavallo tra Tor Pignattara e Pigneto, Cantina Dulceri è diventata in poco tempo un luogo di aggregazione: degustazioni, musica dal vivo, libri e una proposta enogastronomica fatta di piatti del giorno e assaggi dello chef. I vini si possono bere al tavolo o portare via al prezzo da enoteca, con una selezione ampia e trasversale.

Frissón – Pigneto

Riapre Frissón, progetto nato come ecosistema legato alla musica e oggi evoluto in uno spazio che unisce bakery, specialty coffee, bar à vin e cucina. Qui convivono editoria, cinema e cibo, dalla colazione all’aperitivo lungo. In cucina Leopoldo Di Martino, mentre la parte dolce è affidata alla pastry chef Francesca Ragazzo.

LaViet – Marconi

La cucina vietnamita continua a trovare spazio a Roma. LaViet, aperto a dicembre 2025, porta in città i sapori del Vietnam: phở, bún, noodles, fritti e caffè vietnamita. Un locale che racconta il viaggio attraverso il cibo, tra piatti rassicuranti e ricette da scoprire.

Pop Pizzeria Popolare – Appio Claudio

Pop nasce dal desiderio di riportare valore e identità nelle periferie. Pizza al taglio, fritti artigianali e anche tonda romana per asporto e delivery. Un progetto che mette al centro semplicità, qualità e un forte legame con il quartiere.

Gennaio 2026 conferma una Roma viva, in continuo movimento, dove le nuove aperture non sono solo nuove insegne, ma nuovi modi di vivere il cibo e la città. Se vuoi restare aggiornato su aperture, eventi e tendenze, sai dove trovarci.

Di Carlotta Bernardini

Guide nazionali ed internazionali e selezione firmata Food Media Show. Leggi approfondimenti, consigli utili su dove mangiare e cosa provare a Roma e in altre città. Scopri

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