Dai rooftop panoramici ai giardini nascosti, passando per dehors urbani, pizzerie e ristoranti immersi nel verde.

Dai rooftop sospesi sui tetti della Capitale ai giardini nascosti nel verde, passando per dehors urbani, osterie contemporanee e indirizzi con vista sul mare: Roma, in primavera ed estate, cambia ritmo e si vive soprattutto all’esterno.

Mangiare e bere all’aperto non è più solo una stagionalità, ma un vero linguaggio urbano. È il modo in cui la città rallenta, si apre, si trasforma in esperienza condivisa tra luce naturale, convivialità e cucina contemporanea.

In questo scenario, tra centro storico, quartieri in evoluzione e litorale, una selezione di indirizzi racconta oggi una Roma diversa: più orizzontale, più esperienziale, sempre più legata agli spazi aperti.

Terrazza Nainer

Nel cuore del centro storico, Terrazza Nainer si sviluppa su più livelli all’interno di Palazzo Nainer, tra vista sui tetti e atmosfera raccolta. Uno dei rooftop più riconoscibili della città, soprattutto nelle ore serali. Cocktail, musica e aperitivo guidano l’esperienza, con una proposta food essenziale pensata per accompagnare il ritmo della serata.

Mama Shelter Roma

Nel quartiere Prati, il rooftop di Mama Shelter interpreta l’outdoor romano con un linguaggio pop e informale. Uno spazio pensato per la socialità, tra cocktail, cucina easy e vista sulla città. Un’atmosfera lifestyle e giocosa che lo distingue dai rooftop più classici del centro.
La proposta gastronomica alterna piatti della tradizione riletti in chiave pop ad altre creazioni dello chef, mentre la signature cocktail list rende omaggio alle grandi hit degli anni ’90 e 2000.

Terrazza Mirador

Ai piedi del Gianicolo, Mirador unisce verde e skyline in una delle terrazze più riconoscibili della stagione estiva romana. Tra vegetazione mediterranea e vista sui tetti della città.
La proposta si muove tra Asia e Mediterraneo, con una cucina conviviale e una mixology costruita sul tramonto.

Terrazza Masa

All’ultimo piano dell’Hotel Major, Masa Rooftop unisce cucina mediterranea e suggestioni mediorientali in una terrazza panoramica affacciata su Santa Maria Maggiore. Il nome richiama l’idea di “viaggio di scoperta”, che guida l’identità del progetto. La proposta alterna piatti italiani e ispirazioni mediorientali, con una cucina pensata per la condivisione e una forte vocazione serale tra aperitivo e cena.

Antéla Urban Garden

Nel cuore di Prati, Antéla Urban Garden è uno degli spazi outdoor più strutturati del quartiere, nascosto all’interno dell’NH Collection Roma Centro. Un giardino urbano che accompagna tutta la giornata tra pranzo, aperitivo e cena. La proposta unisce cucina mediterranea e contaminazioni internazionali, con un forte focus sulla mixology e su una dimensione green che diventa parte centrale dell’esperienza.

Campo Osteria

Nel cuore di Prati, Campo Osteria interpreta la cucina italiana contemporanea attraverso stagionalità e materia prima. Un’osteria essenziale, costruita su piatti riconoscibili e una visione attuale del prodotto. Il dehors immerso nel verde amplia l’esperienza, rendendola più lenta e informale, tra cucina concreta e atmosfera rilassata.

Baccio e i Gradini

All’Aventino, Baccio e i Gradini è una pizzeria di identità forte che lavora su impasti leggeri e ricerca continua. Un progetto ormai consolidato nella scena romana. Con la bella stagione, il dehors diventa centrale: uno spazio informale pensato per condivisione, tra pizza, fritti e convivialità all’aperto.

Hiromi La Terrazza

Sul rooftop del 77 Hotel, Hiromi La Terrazza porta la cucina giapponese contemporanea sui tetti di Roma. Un ambiente raccolto con vista sul centro storico. Sushi, sakè e cocktail definiscono un’esperienza elegante, tra estetica e ritualità.

Spiazzo

Nel quadrante Ostiense, Spiazzo continua il suo percorso nella pizza romana contemporanea con un approccio basato su più stili di impasto. Un progetto in costante evoluzione. Il grande spazio esterno diventa centrale nella bella stagione, tra proposta informale e ritmo dinamico.

Pierluigi

Storica tavola di pesce nel centro di Roma, Pierluigi è uno degli indirizzi più iconici della città. Il dehors affaccia sulla piazza rinascimentale. Crudi e classici di mare definiscono una cucina centrata sulla materia prima e sulla tradizione.

Osteria della Vittoria

Nel cuore di Trastevere, la Trippa resta un punto fermo della cucina romana più autentica. Il dehors è parte integrante dell’identità del locale. Quinto quarto e tradizione definiscono un’esperienza coerente e fortemente riconoscibile.

L’Osteria della Trippa

Nel cuore di Trastevere, la tradizione romana resta centrale anche all’aperto.
Quinto quarto e cucina autentica in un dehors raccolto e caratteristico.

Nakai

A pochi passi dal Vaticano, Nakai propone cucina giapponese contaminata tra crudo, sushi e piatti caldi. Un’esperienza essenziale e contemporanea. Lo spazio esterno completa una proposta guidata dalla materia prima.

Dai rooftop ai giardini storici, dai dehors urbani fino ai progetti più contemporanei, Roma si conferma una città che in estate si apre e si racconta attraverso i suoi spazi esterni.

Non solo luoghi dove mangiare, ma vere e proprie esperienze urbane: diverse, stratificate, ma accomunate dalla stessa idea di fondo — vivere la città, più che attraversarla.

Di Clementina Gallo

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