Il mese ha visto l’arrivo di nuove insegne che hanno portato fermento anche in un periodo solitamente dominato dalle chiusure estive.

Ad agosto Roma si è svuotata, come sempre accade in piena estate, ma la scena gastronomica non si è fermata. Anzi, il mese ha visto l’arrivo di nuove insegne che hanno portato fermento anche in un periodo solitamente dominato dalle chiusure estive.

Dalle trattorie alle terrazze panoramiche, passando per bar di quartiere, pizzerie e format internazionali, ecco le aperture di agosto 2025 che hanno arricchito la Capitale:

Nomos: Nel cuore di Roma, l’hotel di design firmato HENRYTIMI ha visto l’arrivo del suo ristorante, guidato dall’Executive Chef Giulio Zoli, che ha messo la firma sul suo primo progetto personale. Proposte degustazione, grande attenzione alla materia prima e un bar in marmo all’interno della corte completano l’offerta.

Zic Bar: A Garbatella, nello spazio di una vecchia ferramenta, è nato un nuovo bar di quartiere che punta su vini artigianali (con focus sulle produttrici donne), spritz con bitter artigianali, qualche birra selezionata e piccola cucina. Non mancano vinili ed eventi a rendere l’atmosfera vivace.

Iolanda: Una trattoria dall’anima familiare in zona Marconi, aperta da Luca Salatino, che torna ai fornelli dopo esperienze televisive. Dedicata a nonna Iolanda, la proposta è quella della tradizione romana più autentica, servita in un ambiente raccolto da una trentina di coperti.

Pizzeria Santa Rita: Il pizzaiolo napoletano Vincenzo Cordella ha aperto la sua insegna dedicata alla pizza a ruota di carro e alla cucina napoletana. Un progetto che unisce gusto e impegno sociale, con l’idea di coinvolgere in futuro ragazzi provenienti da esperienze difficili.

Terrazza Romana – Hotel d’Inghilterra: Nuovo rooftop della Capitale con vista su Piazza di Spagna. Cocktail firmati da Angelo Di Giorgi, canapé curati dallo chef Andrea Sangiuliano e un’atmosfera elegante tra aperitivi e dopocena.

Milos Greek Food: È arrivata anche a Roma la prima catena italiana di cibo greco, con locali a Viale Regina Margherita e all’Eur. Pita, polpette, insalate e piatti completi per portare i sapori della Grecia in chiave veloce e contemporanea.

Anavà Roma: All’interno del nuovo Je Rome Hotel, a pochi passi dalla Fontana di Trevi, è nato un ristorante multifunzionale. Dalla colazione al cocktail serale, passando per pranzi e cene affidati allo chef Danilo Mancini, con un’offerta trasversale e cosmopolita.

Banco 121: Una nuova enoteca con cucina in via Salaria, che si affianca al ristorante Terrazza 121 già esistente. Vini al bicchiere, tapas da condividere ed eventi animano il locale nato a maggio ma decollato proprio quest’estate.

Nuda No Labels: Al Mercato Trionfale, lo chef Ciro Alberto Cucciniello (Carter Oblio) con Lorenzo Continisio ha dato vita a un banco che unisce vini naturali, vinili e cucina popolare in chiave contemporanea.

Pija – Ostia: Un piccolo ma curato bottle shop dedicato alla birra artigianale, con etichette italiane e internazionali, lattine, bottiglie e qualche referenza di vino naturale. Un nuovo presidio per gli appassionati a due passi dal mare.

Agosto 2025 ha portato a Roma un’ondata di nuove aperture, confermando come la città non smetta mai di rinnovarsi. Tra grandi progetti gastronomici, insegne di quartiere e format internazionali, il panorama continua ad arricchirsi, offrendo ai romani e ai visitatori sempre nuove occasioni per scoprire sapori e luoghi inediti.

Comments are closed.

Exit mobile version