A Pietralata nasce una “super osteria” tra cucina, condivisione e creatività.

Nel quartiere romano di Pietralata, protagonista negli ultimi anni di una profonda riqualificazione urbana e culturale, apre Cocta Risto Social Club, una nuova insegna che unisce gastronomia, convivialità e visione contemporanea. Un progetto giovane, dinamico e multidisciplinare che ridefinisce il concetto di osteria, trasformandolo in un luogo di incontro, sperimentazione e condivisione.

Cocta nasce dall’idea di Jacopo De Sanctis, giovane imprenditore romano con una forte passione per il cibo e i viaggi, che ha deciso di tradurre il proprio bagaglio di esperienze internazionali in un format originale. Al suo fianco lo chef Stefano Garonna, classe 1993, reduce da importanti esperienze in cucine di alto profilo, tra cui Orma* di Roy Caceres, oltre ai percorsi con Giulio Terrinoni e Daniele Lippi. Il progetto è stato sostenuto da un finanziamento della Regione Lazio e della Comunità Europea dedicato allo sviluppo dell’imprenditoria giovanile under 36.

Jacopo ama definire Cocta una “super osteria”: un termine volutamente ironico che racconta l’ambizione di superare i confini dell’osteria tradizionale, mantenendone l’anima conviviale ma reinterpretandola con coraggio, ricerca e contaminazioni culturali.

Situato in Via del Casale Rocchi 6, Cocta si sviluppa all’interno di un ampio salone principale da circa 60 coperti, caratterizzato da un arredamento minimal e industrial, colori chiari e decisi e un’atmosfera informale ma curata. All’esterno, una grande terrazza ospita circa 40 posti, ampliabili durante la bella stagione, ideale anche per eventi privati e aziendali.

Elemento centrale del locale è il grande banco bar, cuore pulsante della proposta beverage, curata da Valerio Bonifaci insieme a Jacopo. Ma i veri protagonisti dell’esperienza sono i social table: due grandi tavoli conviviali che ospitano da 4 a 8 persone e trasformano il pasto in un momento di condivisione attiva.

Al momento della prenotazione, gli ospiti possono scegliere una delle diverse modalità di cottura disponibili direttamente al tavolo: piastra refrattaria, yakiniku, fonduta, shabu shabu, hot pot o raclette. Ogni esperienza è accompagnata da un menu dedicato e da un frigo a vista da cui selezionare i prodotti, per un servizio interattivo che mette al centro il piacere dello stare insieme.

La cucina di Cocta riflette perfettamente la visione dello chef Garonna: una base solida nelle radici italiane, arricchita da tecniche moderne e suggestioni internazionali. Una proposta che rifiuta etichette rigide e si muove seguendo stagionalità, filiere corte ed etica circolare.

A supportare lo chef c’è il sous chef Lorenzo Maresca, con esperienze in ristoranti come Villa Crespi*** e Piazzetta Milù**. La ricerca passa anche attraverso l’uso di attrezzature all’avanguardia, come i frigoriferi dry aged per carni e pesci – da cui nascono anche interessanti salumi di mare – e la serra verticale Horto4, utilizzata per colture idroponiche di erbe e vegetali impiegati sia come guarnizione che come elemento aromatico naturale.

Tra i piatti in carta spiccano il tiradito di ricciola con leche de tigre al kiwi, il katsu-sando con shokupan fatto in casa, le mezze lune di pasta fresca ripiene di zucca hokkaido, fino ai secondi come la pancia di maiale CBT o il galletto alla Lucia, omaggio alla tradizione familiare dello chef. Da segnalare anche la personale reinterpretazione della “Amatriciana?”, dichiaratamente provocatoria già dal nome.

La proposta beverage è parte integrante dell’esperienza Cocta: birre artigianali alla spina, una selezione di vini naturali curata personalmente da Jacopo – con grande attenzione al Lazio ma aperture nazionali e internazionali – e una cocktail list in continua evoluzione, tra classici e signature drink, perfetti da abbinare ai Cocta Bites per l’aperitivo.

Ogni domenica a pranzo, Cocta propone anche un brunch dalle 12 alle 15, con piatti iconici come Eggs Benedict, Croque Monsieur, avocado toast, pancakes e waffles, sia dolci che salati, accompagnati da cocktail pensati ad hoc.

A completare l’identità di Cocta c’è un originale vintage corner all’interno del locale, nato dalla passione per la moda di Claudia Urbano, compagna di Jacopo e fondatrice di Friperie, progetto di abbigliamento second hand e upcycling. I capi esposti non sono solo elementi decorativi, ma raccontano una filosofia condivisa con la cucina: recupero, unicità, rispetto e nuove possibilità.

Cocta Risto Social Club si propone così come un luogo dove cibo, design, moda e convivialità dialogano in modo naturale, offrendo a Pietralata – e a Roma – una nuova destinazione da vivere, più che da semplicemente visitare.

CONTATTI

Via del Casale Rocchi, 6

(+39) 327 344 8110 – (+39) 06 8891 2175

Di Carlotta Bernardini

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