La pasticceria di Viterbo che conquista l’alta ristorazione. C’è una parola che racconta meglio di tutte il percorso de La Dolce Tuscia: ricerca.Ricerca di qualità, certo, ma anche di identità, di direzione, di un modo diverso di stare nel mondo della pasticceria. Siamo vicino Viterbo, dove questa realtà familiare è diventata negli anni un punto di riferimento per la pasticceria artigianale senza glutine destinata all’alta ristorazione. Un progetto che oggi guarda sempre di più ai ristoranti, lasciando volutamente da parte la grande distribuzione. Tutto parte nel 2000 con Rizieri Tosi, che arriva da un mondo completamente diverso: il marketing. L’idea iniziale è quella di produrre prodotti da forno per la GDO, ma il mercato non risponde come previsto. Dopo alcuni anni difficili e un contesto economico complesso, arriva la svolta. Nel 2006 nasce ufficialmente La Dolce Tuscia con un cambio di rotta netto: meno quantità, più qualità. Una scelta che…
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