Dalla pizza contemporanea ai piatti di pesce firmati dallo chef Simone Curti: il nuovo progetto di Luca Pezzetta amplia l’esperienza di Clementina con un ristorante dove lievitati, territorio e convivialità si incontrano.

A Fiumicino la storia di Clementina continua a crescere e trova una nuova casa. Dal 1 agosto 2026 apre Casa Clementina, il nuovo progetto di Luca Pezzetta che nasce accanto alla storica pizzeria e al Micro Forno, con l’obiettivo di raccontare un’altra sfumatura della sua idea di cucina: non solo pizza, ma un’esperienza gastronomica più ampia che unisce il mondo dei lievitati a quello del mare.

Il progetto nasce da un’esigenza concreta: la grande richiesta della pizza di Clementina anche durante il servizio del pranzo, soprattutto da parte dei turisti che arrivano a Fiumicino e cercano un indirizzo dove fermarsi prima o dopo un viaggio. Da qui la trasformazione di quello che era nato come Ippolito, il bistrot aperto nel 2025, in un nuovo spazio capace di valorizzare ancora di più l’identità del progetto.

Casa Clementina diventa così il punto di incontro tra due anime: quella di Luca Pezzetta, con le sue pizze e i suoi impasti diventati un riferimento nel panorama romano, e quella dello chef Simone Curti, già al suo fianco da tre anni a Clementina, chiamato a guidare la cucina di mare.

Una casa per raccontare pizza e mare

Il nome racchiude la filosofia del progetto. “Casa Clementina” richiama un luogo familiare, ma senza proporre una cucina domestica: l’idea è quella di creare un ambiente dove sentirsi accolti, con una proposta contemporanea costruita sulla qualità delle materie prime.

La carta mantiene alcuni dei simboli che hanno segnato il percorso di Pezzetta, dagli sfogliati salati ai padellini, fino alle pizze signature. Tra le proposte arrivano il pain suisse con vitello tonnato, il cornetto salato al cocktail di gamberi e lo spicchio di pizza multicereali con alici in cotoletta, maionese al limone e indivia riccia.

Anche le pizze raccontano una ricerca più essenziale, con quattro proposte che puntano sulla semplicità: marinara del futuro, cosacca, fiori di zucca e alici e margherita.

Accanto alla pizza, però, il mare diventa protagonista. La cucina di Simone Curti segue una filosofia precisa: valorizzare il prodotto senza sovraccaricarlo, lasciando spazio alla materia prima e ai sapori del territorio.

In carta trovano spazio grandi classici della cucina marinara italiana, come spaghetti alle vongole, frittura di pesce e insalata di mare, ma anche piatti più strutturati come la gricia di totani, gli gnocchi di patate con crema di scampi, le linguine all’astice in zuppetta e i secondi alla brace.

Tra le proposte anche un menu degustazione in cinque portate pensato per raccontare l’identità della cucina di Casa Clementina.

Una cucina di territorio tra pesce, pane e convivialità

Uno degli elementi centrali del progetto è il ritorno a una dimensione più conviviale della ristorazione italiana. Gli interni richiamano le tavole delle occasioni speciali: tovaglie, fiori al centro del tavolo, alzatine e un servizio più vicino alla tradizione dei grandi ristoranti italiani.

Anche il pane diventa protagonista, con un’intera sezione dedicata al cestino che comprende pane agricolo a lievito madre, focaccia di grano duro, grissini stirati a mano e panino brioche al burro.

All’arrivo degli ospiti viene inoltre servito un pezzo di focaccia con olio, accompagnato da una selezione di quindici oli italiani dedicati alle diverse cultivar.

La cantina resta quella condivisa con Clementina e curata dal sommelier Daniele Mari, con circa 450 etichette pensate per accompagnare sia la pizza sia la cucina di mare.

Casa Clementina nasce quindi come un nuovo capitolo per Luca Pezzetta a Fiumicino: un luogo dove la pizza non perde la propria identità, ma incontra una cucina più ampia, costruita sul territorio e sul piacere dello stare a tavola.

CONTATTI:
Via della Torre Clementina – Fiumicino (Roma)

Di Clementina Gallo

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